Con la Determinazione Dirigenziale n. G13041 del 10 ottobre 2025, la Regione Lazio ha approvato il nuovo Bando Digitalizzazione e Transizione Ecologica delle PMI 2025, una misura destinata a sostenere le micro, piccole e medie imprese nel percorso di trasformazione tecnologica e sostenibile.
Il provvedimento, gestito da Lazio Innova, mette a disposizione 35 milioni di euro per favorire la competitività del sistema produttivo regionale, promuovendo l’adozione di tecnologie digitali e soluzioni a basso impatto ambientale in linea con le politiche del Green Deal europeo e della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3).
Finalità del bando
L’iniziativa mira a sostenere gli investimenti delle imprese laziali che intendono:
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digitalizzare i propri processi produttivi e gestionali;
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ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza energetica;
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introdurre soluzioni innovative per l’economia circolare;
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accrescere la sostenibilità e la resilienza dell’impresa nel medio-lungo periodo.
Si tratta, in sostanza, di un intervento volto a rendere il tessuto imprenditoriale regionale più moderno, competitivo e coerente con le sfide poste dalla doppia transizione digitale ed ecologica.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa nel Lazio, attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, nonché i liberi professionisti equiparati alle imprese individuali.
Sono ammesse anche forme di partenariato e aggregazione, purché tutti i partecipanti rispettino i requisiti di ammissibilità.
Restano escluse le imprese operanti nei settori della pesca, dell’agricoltura primaria, del carbone e delle attività finanziarie, come previsto dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
Tipologia di agevolazione
L’intervento prevede la concessione di un contributo a fondo perduto in regime de minimis, volto a coprire una parte consistente degli investimenti aziendali.
Il contributo è riconosciuto fino a un massimo del 70% delle spese ammissibili, con i seguenti limiti:
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investimento minimo ammissibile: 30.000 euro;
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contributo massimo concedibile: 200.000 euro per singolo beneficiario.
La misura è particolarmente vantaggiosa per le PMI che intendono intraprendere percorsi strutturati di innovazione digitale o ambientale, offrendo un sostegno significativo alla copertura delle spese di investimento e dei costi correlati alla progettazione e alla formazione.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese strettamente connesse al raggiungimento degli obiettivi del bando, purché sostenute dopo la presentazione della domanda e rendicontate secondo le modalità previste da Lazio Innova.
Rientrano tra le spese eleggibili:
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acquisto di hardware e software per l’automazione e la digitalizzazione dei processi aziendali (gestionali, ERP, CRM, e-commerce, cybersecurity, cloud computing, intelligenza artificiale, IoT e robotica);
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impianti e attrezzature finalizzati alla riduzione dei consumi energetici, al riutilizzo dei materiali e alla produzione da fonti rinnovabili;
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servizi di consulenza e assistenza tecnica per la definizione del progetto, la certificazione energetica o ambientale e l’adozione di tecnologie verdi;
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attività di formazione del personale strettamente connesse all’introduzione delle nuove tecnologie o dei nuovi processi produttivi.
Le spese relative a canoni di locazione, costi di gestione ordinaria e manodopera non qualificata non sono ammissibili al contributo.
Modalità e tempistiche di presentazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus gestita da Lazio Innova.
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Apertura dello sportello: 20 novembre 2025, ore 12:00.
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Chiusura: fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La procedura di selezione è di tipo valutativo a sportello: le istanze saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a concorrenza dei fondi.
Le imprese dovranno allegare alla domanda il business plan, il piano degli investimenti, il preventivo dettagliato delle spese e la documentazione attestante la regolarità fiscale e contributiva.
Valutazione e criteri di priorità
I progetti saranno valutati in base alla qualità della proposta, alla coerenza con le finalità del bando e all’impatto atteso sul sistema produttivo regionale.
Saranno premiati, in particolare, gli interventi che:
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introducono soluzioni tecnologiche con elevato contenuto innovativo;
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generano benefici ambientali tangibili e misurabili;
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contribuiscono alla creazione di nuova occupazione qualificata;
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prevedono una collaborazione con organismi di ricerca o altri partner strategici.
Il supporto di Fare Impresa
Fare Impresa, in qualità di incubatore certificato MIMIT, assiste le imprese laziali nell’intero percorso di partecipazione al bando, offrendo servizi di:
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analisi di fattibilità e verifica di ammissibilità del progetto;
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redazione del business plan e del budget degli investimenti;
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predisposizione della documentazione amministrativa;
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supporto tecnico nella presentazione telematica e nella rendicontazione delle spese.
Grazie all’esperienza maturata nella gestione di bandi regionali e nazionali, Fare Impresa rappresenta un partner qualificato per le aziende che intendono cogliere le opportunità offerte dal programma regionale.
Il Bando Digitalizzazione e Transizione Ecologica 2025 della Regione Lazio costituisce uno degli interventi più rilevanti a livello regionale per sostenere la competitività delle PMI e favorire l’adozione di tecnologie innovative.
In un contesto economico sempre più orientato alla sostenibilità e all’efficienza, il bando offre alle imprese l’occasione di investire in modo strutturato nel proprio futuro.
Per conoscere i requisiti, valutare la fattibilità del tuo progetto e ricevere assistenza nella compilazione della domanda, Fare Impresa è a disposizione per un’analisi preliminare gratuita.
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